Ogni tanto mi chiedo quando la paura influisca sulle scelte nella vita.
Certo una dose ragionevole è quella che ci permette di sopravvivere e di evitare inutili errori, ma c’è un punto in cui ci impesisce di cambiare, di fare qualcosa di nuovo, di raggiungere ciò che veramente vogliamo.
Ieri sera parlavo con un mio vecchio amico, anche lui fisico come me, e come me sempre con il problema di cercare un posto fisso, di continuare o no la ricerca etc…
Gli ho chiesto se voleva cambiare lavoro e lui mi a risposto che non se la sentiva, il mondo fuori pensa sia molto più duro di quanto non lo sia nella ricerca ed almeno questo ultimo lo conosce.
Deciderà quindi di continuare nella stessa maniera, lontano dalla sua ragazza, girando per il mondo, ma fino a quando?
Anche me passa spesso qualcosa di simile, da un parte mi piacerebbe tornare a Roma, la mia città, con i miei amici, le uscite etc..
Senza doversi sforzare a parlare ogni volta nueve lingue, capire altre abitudine e costumi.
Però poi scatta anche qui la paura, di cominciare tutto da capo, un nuovo lavoro un nuovo mondo, dover partire di nuovo dall’ultimo gradino. Oggi però penso che forse ne vale la pena, anche se sarebbe molto molto dura.
Ancora non so che farò …