Archivos para Diciembre, 2008

Depenalizzazione dell’omosessualità e Vaticano

Publicado en chiesa, omosessualità el 30 Diciembre 2008 por attaccalite

Andando a rileggere bene la notizia, devo dire che il caso e’ stato un po’ montato. Infatti la Chiesa si opponeva alla  equiparazione dei diritti di coppie omosessuali con quelli di copie eterosessuali, un suo vecchio cavallo di battaglia e per questo non ha votato il progetto.

Altro fatto interessante, che nessuno dice, e’ che meno di 50 stati membri delle Nazioni Unite hanno aderito alla proposta in questione, mentre più di 150 non vi hanno aderito, e forse sarebbe il caso di protestare anche contro di loro.

E poi vorrei aggiungere un commento sui francesi:

Alla Francia degli omosessuali non gli importava molto visto che sapevano che pochi stati avrebbero aderito a questa proposta, se gli fosse davvero importato qualcosa avrebbero fatto una proposta piu’ moderata con solo la depenalizzazione senza ugualianza di coppie e forse avrebbero ottenuto un piu’ largo consenso. In questa maniera l’unico risultato e’ stato ottere la prima pagina di qualche giornale. Ok una bella pubblicitá’ ma niente di piu’.

Personalmente mi sarebbe piaciuto se tutti avessoro aderito alla proposta della Francia, ma stiamo parlando di politica, e le cose vanno fatte bene, non bisogna solo fare solo scena come hanno fatto i francesi.

Interessante la discussione di Deila Vaccarello sul blog dell’Unità: A chi serve la fabbrica dei “mostri”?

Disillusi

Publicado en Italia, lavoro el 28 Diciembre 2008 por attaccalite

Quando torno in Italia a volte mi sembra di essere in un paese di disillusi.
Non c’è posto o gruppo di amici in cui non mi senta ripetere sempre che per andare avanti c’è bisogno di una raccomandazione, che le cose non funzionano, che tutti sono corrotti,  i politici sono tutti uguali, i concorsi truccati e così via. Sono veramente stufo di sentire tutto questo, a volte non vedo l’ora di andarmene.
Mi piacerebbe poter portare qualcuno dei miei amici all’estero con me in posti dove si può vincere un concorso solo in base al proprio CV senza bisogno di conoscere nessuno, dove il lavoro in nero non è la norma, dove tutti fanno la ricevuta etc.. Non è un posto dei sogni, basta passare i confini del mio paese o anche andare un po’ al Nord rimanendo sempre in Italia.
L’eccezione non sono loro, dove funziona tutto, ma noi qui dove non si va avanti se non si conosce qualcuno.

Infine noto spesso che la situazione in Italia viene usata come un alibi da chi non riesce a sfondare o a trovare il lavoro che voleva fare, “… prendono solo i raccomandati..”, ” … io non conoscevo nessuno in quel posto…”… etc.
Io non vi credo più! Se non riuscite a ottenere quello che volete è solo colpa vostra!
Non voglio dire che si facile, ma queste non sono certamente scuse sufficienti. Come diceva Randy Pauch “.. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo…”

Buona notte