Doveva essere una missione di pace ed invece …. la guerra Francese in Libia
Per prima cosa hanno cercato di farla passare come missione di pace. E per far vedere al mondo intero che era una cosa buona ed appoggiata da un gran numero di paesi sono riusciti a fare passare una risoluzione, la 1973, sulla protezione dei civili.
Poi i francesi hanno dato una nuova interpretazione alla risoluzione 1973 che imponeva l’embargo delle armi alla Libia(1), dicendo che se erano per difesa andavano bene. E quindi hanno rifornito di armi ed inviado istruttori ai ribelli.
I quali per ringraziarli hanno subito fatto una nuova società petrolifera nazionale ed una nuova banca centrale per poter fare accordi commerciali anche se non era ancora finità la guerra(3). Tra l’altro si sono comportati allo stesso livello di Ghedaffi, torturando ed incacerando persone senza alcun capo di imputazione(4).
La guerra è continuata grazie ai bombardamenti “nato” che hanno permesso ai ribelli di avanzare, fino ad accerchiare Sirte, ultima roccaforte del rais.
Ormai vicina la disfatti Gheddafi ha cercato di fuggire, ma grazie una tempestivo raid della missione di pace (come afferma Gerard Longuet), il suo convoglio è stato bloccato, ed i ribelli hanno potuto così eliminarlo.(5) Logicamente l’uccisione di Gheddafi era necessaria per protegere i civili, vedi risoluzione 1973.
Giustizia è stata fatta, adesso la Libia si allinerà ai voleri europei e francesi.
(1) http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/04/12/visualizza_new.html_903178063.html
(2) http://it.euronews.net/2011/07/01/libia-armi-a-insorti-dalla-francia-l-ira-del-cremlino/
(3) http://www.bloomberg.com/news/2011-03-21/libyan-rebel-council-sets-up-oil-company-to-replace-qaddafi-s.html
(4) http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=157407
(5) http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=157634