Quando torno in Italia a volte mi sembra di essere in un paese di disillusi.
Non c’è posto o gruppo di amici in cui non mi senta ripetere sempre che per andare avanti c’è bisogno di una raccomandazione, che le cose non funzionano, che tutti sono corrotti, i politici sono tutti uguali, i concorsi truccati e così via. Sono veramente stufo di sentire tutto questo, a volte non vedo l’ora di andarmene.
Mi piacerebbe poter portare qualcuno dei miei amici all’estero con me in posti dove si può vincere un concorso solo in base al proprio CV senza bisogno di conoscere nessuno, dove il lavoro in nero non è la norma, dove tutti fanno la ricevuta etc.. Non è un posto dei sogni, basta passare i confini del mio paese o anche andare un po’ al Nord rimanendo sempre in Italia.
L’eccezione non sono loro, dove funziona tutto, ma noi qui dove non si va avanti se non si conosce qualcuno.
Infine noto spesso che la situazione in Italia viene usata come un alibi da chi non riesce a sfondare o a trovare il lavoro che voleva fare, “… prendono solo i raccomandati..”, ” … io non conoscevo nessuno in quel posto…”… etc.
Io non vi credo più! Se non riuscite a ottenere quello che volete è solo colpa vostra!
Non voglio dire che si facile, ma queste non sono certamente scuse sufficienti. Come diceva Randy Pauch “.. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo…”
Buona notte